A PIECE OF HEAVEN

Le Reali Delizie

  • SERRE – La Real Casina di Caccia di Persano

    Le maestose vestigia di Paestum non erano lontane. E, frequentando quella zona, non passò inosservato a re Carlo di Borbone il grande bosco di Persano, che si estendeva nella pianura percorsa dai fiumi Sele e Calore Lucano ed era ricco di selvaggina.
  • PROCIDA – Palazzo D’Avalos

    Dall’alto del promontorio che giganteggia sul mare, sembra vegliare ancora sull’isola. Come quando, allora moderna fortezza, difendeva il borgo dalle invasioni dei saraceni, che tanta morte e distruzione avevano seminato nei secoli precedenti. Era accaduto anche dopo che i D’Avalos, già signori della Città d’Ischia, avevano ottenuto da Carlo V il dominio su Procida, nel 1529.

    Fu alcuni decenni dopo che il cardinale Innico

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  • PORTICI - la Reggia

    Quel tratto di costa alle pendici del Vesuvio aveva già conquistato agli inizi del secolo il duca d’Elboeuf, Emanuele Maurizio di Lorena, che vi aveva fatto costruire dall’architetto Ferdinando Sanfelice una magnifica villa sul mare. Stabilitosi a Portici, il nobile di antico lignaggio europeo, dopo aver saputo di alcuni pezzi antichi rinvenuti scavando un pozzo a Ercolano, vicino alla sua proprietà, si era dedicato personalmente a qualche

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  • BACOLI - la Casina Reale sul lago Fusaro sorse su un'isoletta

    Ostriche dall’allevamento sull’altro lato del lago e pesci prelibati catturati nel mare, oltre la duna sabbiosa.

  • CASERTA - Il Real Belvedere di San Leucio

    unescoE’ l’altura che dona la visuale più ampia e bella sulla Campania Felix. Anche senza raggiungerne la sommità. E proprio la collina di San Leucio aveva scelto il conte Andrea Matteo Acquaviva per costruirvi, nella seconda metà del Cinquecento, un nuovo palazzo, affacciato sui suoi possedimenti nella vasta pianura e sulla città di

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  • CASERTA - Il Real Casino di San Silvestro, l’oasi Wwf

    Una superba lecceta di 76 ettari che è rimasta miracolosamente intatta, uguale a come la godevano i sovrani borbonici e la corte, quando la frequentavano in occasione delle periodiche battute di caccia. Proprio fuori alla Reggia, sulle colline di Montemaiuolo e Montebriano, da dove scende la grande cascata che alimenta la via d’acqua del parco.

  • SAN TAMMARO – Il Real Sito di Carditello

    La piana di Capua aveva fama di grande fertilità. E varie erano le produzioni agricole di cui quella terra era prodiga. Lo sapeva bene il viceré Michele Reggio e Branciforte, che infatti suggerì a re Carlo di Borbone di acquistarvi dei terreni.

  • NAPOLI - La Villa Floridiana e il Museo delle Ceramiche al Vomero

    Aria fresca e salubre, uno splendido panorama sul golfo, tanto verde come cornice di una villa settecentesca: le condizioni perché potesse essere una ideale residenza di villeggiatura c’erano tutte.