
Alla fine di un vallone ricco di vegetazione che scende dal paese di San Giovanni a Piro, si apre lungo la costa della Masseta una magnifica insenatura, che accoglie la spiaggia di Marcellino, detta anche dei Francesi.

Sono le acque sorgive del Monte Purolo a generarlo, in un paesaggio di selvaggia bellezza.

Nei dintorni di Sant’Angelo a Fasanella, territorio già noto per l’Antece, tra i tanti richiami di una natura di grande bellezza ci sono anche le cascate del fiume Auso.

Ci si può arrivare da Grottadaspide a nord o, a sud, da Vallo della Lucania. È uno dei capolavori naturali del Cilento più interno, frutto dell’azione formatrice e trasformatrice del fiume Calore, che ha scavato e continua a modellare ben cinque canyon nella roccia carsica caratteristica di quel territorio.

Una valle sul fianco orientale del monte Cervati, nel cuore del parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Una prateria di montagna, popolata solitamente da mandrie di cavalli e di mucche in libertà, su cui non di rado volteggiano le aquile reali.

A sud del Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, dove si apre il golfo di Policastro, l’Oasi del Capello si trova ad appena un chilometro da Casaletto Spartano.

Ė come entrare e addentrarsi in un eden imprevisto, dove lo stupore accompagna ogni passo. Lontani i rumori della vita quotidiana, è un silenzio ovattato che dà il benvenuto nel calmo grembo del bosco.