Affluente di destra del Sele, il suo percorso di 17 chilometri è concentrato tutto nella provincia di Salerno ed è legato alla cittadina di Campagna, che caratterizza con la sua suggestiva presenza in ogni parte del centro storico.
Con i suoi 37 chilometri è tra i principali corsi d’acqua del Cilento che ne è particolarmente ricco. Nasce alle falde del monte Cervati a 900 metri di altitudine dalla sorgente di Varco La Peta nel Comune di Sanza.
Comprende già nel suo nome la parola “fiume”, questo torrente, principale affluente di destra del Mingardo. Nasce dal Monte Antilia e scorre per dieci chilometri in provincia di Salerno.
Per gli antichi era lo Stige, che Virgilio cita nell’Eneide narrando la morte di Palinuro. E vicino Capo Palinuro si perde nel Tirreno, dopo 38 chilometri di corsa, iniziata dal monte Gelbison, dove nasce con un altro nome ancora: fiume Faraone.
Parte integrante del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano a cui sono stati aggiunti in seguito, gli Alburni sono un massiccio montuoso tra la valle del Sele e la valle del Tanagro.
Nell’ora del tramonto, la Leonessa che dorme si tinge di rosa. Tra le varie denominazioni che fanno riferimento al Monte Bulgheria,
Gebel el son, Monte dell’idolo. Un nome ufficiale, di origine araba, che calza a pennello alla montagna del Subappennino lucano considerata sacra in tutte le epoche.