Incastonata tra il Golfo di Napoli a nord-ovest e quello di Salerno a sud, la catena dei Monti Lattari si sviluppa per 34 chilometri come prosecuzione dei Monti Picentini e forma, protendendosi nel mare, la Penisola sorrentina.

Di natura calcarea, sul versante meridionale si presenta con alte pareti rocciose a picco sul mare in corrispondenza della Costiera Amalfitana. E’ nella sua parte centrale che s’innalzano le cime più alte: con i suoi 1444 metri, svetta il monte San Michele che con il monte di Mezzo e il monte Catiello fa parte del gruppo del monte Sant’Angelo a Tre Pizzi.

A nord si distingue il monte Faito su cui sale la funivia che parte da Castellammare di Stabia. A ovest il monte Cerreto arriva ai 1316 metri, a est si staglia sul panorama di Nocera Inferiore il monte Albino di 1075 metri e ancora più a oriente si susseguono il monte Sant’Angelo di Cava di 1130 metri, il monte Finestra di 1138 e a 1014 metri il monte dell’Avvocata ai piedi del quale sorge Maiori. Mutuato il loro nome dal latte di mucche, capre e pecore che vi trovano abbondanti pascoli, i Lattari sono percorsi da vari sentieri di grande suggestione naturalistica, tra i quali il famoso “Sentiero degli Dei” (CAI n.327).

 
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